Ora vi spiego alcuni dei motivi per cui l’Italia è in declino.

Sono usciti oggi, rispettivamente su LaStampa e Sole24ore, due articoli che trattano argomenti sostanzialmente diversi ma che hanno una caratteristica fondamentale in comune: mostrano, con dati e numeri concreti, la situazione di merda in cui si trova l’Italia oggi.

Sbrodolerò adesso alcun dei numeri che testimoniano questa situazione di cacca in cui ci troviamo. Comincio con l’articolo della Stampa che analizza l’andamento demografico in Italia

1. In Italia, dal 1994 il numero delle nascite è sistematicamente superato da quello dei decessi e la fertilità rasenta livelli minimi.

2. In Italia, secondo le stime dell’istituto di ricerca tedesco Max Plack, alla fine del secolo ci sarà un drastico calo della popolazione, ridotta ad una decina di milioni di persone, poco più, poco meno.

3. In Italia, oggi, il 22 per cento della popolazione italiana è in età pensionistica, uno dei tassi più elevati a livello mondiale.

4. In Italia, oggi, la previdenza è il 15 per cento del prodotto interno lordo, più di ogni altra nazione europea.

5. In Italia, nel 2050, il 60 per cento degli italiani non avrà fratelli, sorelle, cugini, zii o zie.

E adesso veniamo all’articolo del Sole24Ore che parla del sistema scolastico Italiano. Forse qui le conclusioni sono meno drammatiche ma c’è comunque da mettersi le mani nei capelli

1. In Italia, secondo il rapporto Education at Glance 2010 dell’OCSE, la spesa pubblica nella scuola (inclusi sussidi alle famiglie e prestiti agli studenti) é pari al 9% della spesa pubblica totale, il livello più basso tra i Paesi industrializzati (13,3% la media Ocse) e l’80% della spesa corrente è assorbito dalle retribuzioni del personale, docente e non, contro il 70% medio nell’Ocse.

2. In Italia, le ore di istruzione previste sono ben 8.200 tra i 7 e i 14 anni.La media dei paesi OCSE è 6.777.

3. In Italia, il rapporto studenti/insegnante é tra i più bassi (10,6 alla scuola primaria contro media 16,4).

4. In Italia, gli insegnanti poi sono pagati meno della media soprattutto ai livelli più alti di anzianità di servizio. Un maestro di scuola elementare inizia con 26mila dollari e al top della carriera arriva a 38mila (media Ocse 48mila). Un professore di scuola media parte da 28mila per arrivare a un massimo di 42mila (51mila Ocse), mentre un docente di liceo a fine carriere arriva a 44mila (55mila)

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5 risposte a Ora vi spiego alcuni dei motivi per cui l’Italia è in declino.

  1. raffaelesaggio ha detto:

    Ora faccio un articolo in risposta al tuo embè

  2. simonebattistini ha detto:

    “Argomenta”

    (cit. La mia professoressa di Filosofia al Liceo a ogni interrogazione)

  3. raffaelesaggio ha detto:

    Embè:

    1. Siamo una nazione di vecchi. Con una previdenza sociale totalmente incentrata sul sistema pensionistico. Il fatto che non si riescano a fare figli in Italia è una semplice e naturale conseguenza del fatto che nessun governo è stato mai in grado di fare politiche giovanile efficaci.

    2. Io capisco anche i precari che protestano perchè hanno perso il posto ma leggendo i dati dell’OCSE mi chiedo cos’altro poteva mai fare il Ministero. Education at Glance 2010 dice semplicemente che ci sono troppi insegnanti in Italia, che siccome sono troppi vengono pagati male, lavorano troppo e di conseguenza non hanno nessun tipo di incentivo ad “emergere”

  4. Simone Battistini ha detto:

    Bene, ce po’ sta’.
    Ma se invece fossero conseguenze e non cause?

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